Cartèra Detuoni

Ubicazione

In località “al Mèchel”, versante sinistro del Rio Stava, presso la sua confluenza con l’Avisio, sulla p. ed. 594.


Notizie storiche

Nel 1865 l’antica “fosìna al Mèchel”, così chiamata dal paese della Val di Non da cui provenivano i fabbri Recla, è indicata come una “cartèra” di proprietà di Antonio fu Giuseppe Detuoni, famiglia originaria di Carbonare di Folgaria. Il Detuoni raccoglieva stracci che, lavati e debitamente lavorati, erano trasformati in carta-paglia di tipo molto grossolano. Nel 1872 venne presentata al Comune domanda di ampliamento della “cartèra”.

Nel 1908, in seguito ad una proposta della Commissione comunale per l’introduzione dell’energia elettrica nel paese di Tesero e dopo lunghe trattative, tutta la proprietà della famiglia Detuoni venne acquistata dal Comune, per poter adibire l’edificio ad abitazione del custode della vicina centrale idroelettrica (vedi la relativa scheda).

Nel 1965, in seguito alla nazionalizzazione delle centrali, edifici e impianto di produzione e distribuzione dell’energia elettrica passarono all’Enel.

 

Documenti:

Domanda d'acquisto della proprietà Detuoni da parte del Comune di Tesero - 1908


Fonti: Mario Iellici, Maria Luigia Longo Bertagnolli, Severino Cristel;

documenti dell’Archivio Comunale di Tesero e Ufficio Tavolare di Cavalese.

Scheda curata da Lucia Anzalone, Nadia Barbolini, Isabella Coradini, Mara Doliana, Roberta Genuin, Claudia Vinante, Mariella Zeni, della classe II/B dell’anno scol. 1985/86; scritta al computer da Elena Vinante della classe Il/A dell’anno scol. 1994/95.