Hotel Dolomiti

Ubicazione

Tesero, via Mulini 34; versante destro del rio Stava, fra la strada e il torrente, in p. ed. 664 e 665 del C.C. di Tesero.


Notizie storiche

L’albergo era situato sul luogo ove esisteva la “Cartèra” (vedi la relativa scheda) di proprietà di una famiglia Rizzoli di Cavalese.

Verso il 1875 l’opificio venne acquistato dal dott. Giuseppe Bertagnolli, farmacista di Trento, che lo ristrutturò ed ampliò.

Nel 1904, cessata l’attività di produzione di carta-paglia, Giuseppe fu Giuseppe Bertagnolli trasformò la costruzione in una casa per le vacanze estive, che nel 1936 venne ampliata.

Nel 1972 i coniugi Giuseppe Bertagnolli e Maria Luigia Longo trasformarono la casa nell’Hotel Dolomiti, che negli anni seguenti venne ulteriormente ampliato.

 

Descrizione

L’albergo era di terza categoria con 20 camere per complessivi 38 posti letto. Vi lavoravano stagionalmente 6 persone ed era aperto anche come bar e come ristorante. L’edificio, alto quattro piani, era dotato di sauna, parcheggio e pineta.

A sud dell’albergo esisteva una chiesetta dedicata a sant’Antonio, nella quale per un certo tempo veniva celebrata la messa alla domenica da un frate francescano.

A nordest dell’albergo si trovava una casetta, in cui era stato ricavato un appartamento.

 

Documenti:


Fonti: Giorgia Delladio, Giuseppina Fedrizzi leilici, Luciana Longo Delladio, tutti di Tesero;

documenti dell’Archivio Comunale di Tesero e Libro Fondiario di Cavalese.

Scheda curata da Anna Deflorian, Federica Deflorian, Monica Fanton e Donata lellici della classe II/C dell’anno scol. 1985/86; scritta al computer da Daniele Deflorian della classe Il/A dell’anno scol. 1994/95.